SPETTRI di Andrew Klavan

  • Editore: EUROCLUB (1972)
  • Pagine: 325
  • Autore: Andrew Klavan

 


Ho trovato questo libro ad un mercatino dell’usato a solo 1,50 euro. Suggestionata dalla copertina semplice ma intrigante.

Il libro parte narrando ciò che avviene in una villa mettendo in evidenza la presenza di un fantasma, Anne la nera. Ma chi è veramente questo spettro? Chi è interessato a scoprirlo?

Il protagonista della storia è Richard Storm, produttore e regista americano di film horror malato di tumore. Egli si trasferisce in Inghilterra nella speranza di trascorrere gli ultimi mesi in un Paese che ai suoi occhi è come l’incarnazione di tutti i set dei suoi lavori più importanti, fra cimiteri nebbiosi e abbazie in rovina, con la costante impalpabile presenza di entità spettrali.

Decide di voler vivere in prima persona le vicende che l’hanno sempre ossessionato, per scoprire la verità. Voleva vedere “dal vivo” i fantasmi? Sfidare le forze dell’occulto? Scendere negli abissi del mistero?

La storia, andando avanti nella lettura, mi è appare a tratti confusa, molte parti forse andavano studiate meglio e approfondite perchè in alcuni punti non riuscivo a capire dove l’autore ci volesse proiettare.

Niente di eccezionale, anche se riconosco che l’idea non è male. L’intreccio tra storia di fantasmi, film di terrore e di quadri maledetti non è malvagio, ma è stato scritto in maniera non brillante, con figure un pò banali e senza grandi personalità.

Ho constatato che l’autore ha scritto altri diversi libri e nonostante la delusione sia palese, per questo libro, più avanti vorrò dargli una seconda possibilità, leggendo un’altra sua storia.

Libro adatto a chi ama le storie di fantasmi inglesi e a cui piacciono storie di misteri e sotterfugi.

Precedente Capodanno in giallo AA.VV. Successivo TI AMO TI ODIO MI MANCHI di Niamh Greene