Il karma è un gran bastardo

Il karma è un gran bastardo
Titolo: Il karma è un gran bastardo
Categorie:
Genere:
Numero di Pagine: 287
Prezzo: 10
Da dove posso partire per raccontare la mia vita di merda? Non dovrei avere problemi di questo tipo, ho fin troppe parole e pensieri a disposizione e forse il problema è proprio questo.

Con il romanzo: il karma è un gran bastardo inizio le letture del 2019 con il botto!

C'è un modo per cancellare le figuracce? Non so: una formula magica, una pastiglia, una testata al muro?

Hanna è la protagonista iniziale di questo romanzo, abita ancora a casa con sua mamma, anche se il rapporto con lei non sembra dei migliori.

Giorno dopo giorno, Hanna ha imparato sulla propria pelle e quindi a sue spese che i pensieri negativi, suoi e di chi le sta accanto, le se riversano contro. Le negatività fanno in modo di creare un gran casino e i disastri sono per tal motivo impossibili da scansare.

Hanna nonostante sia un pò sfortunata spera sempre nel meglio e che nulla di brutto possa accadere. Mi sono subito immedesimata nel personaggio, essendo anche io un po' messa da parte dalla fortuna, ma i livelli di questa storia sono il top.

 

Cos'è il karma? Adesso l'ho dimenticato. Ora che c'è lui, ora che sono tra le sue braccia, ora che i suoi baci coprono ogni suono e rumore. Ora che Lucas si muove lento in me, guardandomi fisso negli occhi, e regalandomi con le sue spinte, piene di desiderio, l'unico piacere in grado di cancellare i pensieri bui che mi sì attaccano alle pareti del cervello.

 

La protagonista si definisce una sfigata cronica e incolpa il karma per la sua situazione lavorativa e sentimentale che vanno a rotoli.

Hanna dopo aver perso il lavoro al ristorante, trova grazie alla sua amica Cloe, l’unica che riesce a spronarla e a farla ragionare, un lavoro in un call-center. Così decide di rendersi un pò più indipendente e cerca di sganciarsi dalle restrizioni della mamma e decide di andar via anche di casa e di cercar un appartamento tutto per lei.

 

Proprio cercando casa Hanna incontra Lucas: l’altro protagonista della storia.
Anche Lucas ha qualche problema con la famiglia e per tal motivo vive da solo, lavora nella ditta di famiglia anche se controvoglia e ha una donna delle pulizie che cerca di spronarlo con discorsi e prese di potere.

Un ragazzo farfallone, in cerca di diverse storie sentimentali, ma che si rivelerà diverso da tanti altri, condivide con Hanna la stessa passione per i libri e la scrittura, infatti entrambi sono degli autori di romanzi.

Inizialmente non si conoscono nella realtà, ma sono acerrimi nemici sui social network che utilizzano protetti da uno pseudonimo.
I due protagonisti di questa storia sono simpatici e irriverenti e il loro incontro darà inizio a una serie infinita di dialoghi spassosi, di battibecchi e di situazioni inverosimili ed esilaranti, di momenti di comicità che mi hanno portato a ridere e sorridere più volte durante la lettura.

 

Tale romanzo è scritto a quattro mani e non si è notato minimamente. La scrittura è lineare, fluida e non si notato errori o parti di testo noiosi e prolissi.

Questo romanzo è una parentesi simpatica nelle noiose giornate quotidiane.

Lettura scorrevole e piacevole, che ti mette il buon umore, ma che allo stesso tempo ti fa anche riflettere sul mondo della scrittura. Essere scrittori non è tutto rosa e fiori come sembra, ma è un mondo dove autrici, autori, blogger ed editori spesso si fanno la guerra tra di loro.

 

Consiglio tale romanzo a chi predilige romanzi veloci, senza pretese e che ti diano la carica giusta per affrontare giornate negative... Con questo libro il divertimento è assicurato!

 

 

 

Precedente L'AVVELENATRICE di Alexandre Dumas Successivo La ragazza di stelle e inchiostro

Commenta